Kristiina Lassus

Kristiina Lassus

Kristiina Lassus, architetto d’interni e designer di fama internazionale, nasce in Finlandia nel 1966.

Il suo spiccato talento progettuale e creativo la porta ad affrontare, sin da giovanissima, un percorso formativo e di studio mirato ad acquisire competenze in vari ambiti dell’architettura d’interni e del design di prodotto. Si laurea, nel 1992, presso l’Università di Arti Industriali di Helsinki (UIAH), con un Master of Arts (MA) in Design leadership, nel 1992.

Prosegue la propria formazione con studi post-laurea presso l’Università di Tecnologia di Helsinki (1993) dove approfondisce lo studio dei processi di sviluppo prodotto e consegue un secondo Master in Interior Architecture and Furniture Design presso l’UIAH, nel 1995. Contestualmente al percorso di formazione, intraprende la carriera professionale progettando e collaborando con aziende di design italiane del calibro di Alessi, Poltronova e Zanotta.

Nel 2004 fonda, a Milano, il Kristiina Lassus Studio dove offre un’articolato servizio di consulenza dedicato all’Interior Design, alla Direzione Artistica e allo sviluppo progettuale e commerciale di prodotti di design. Nel 2007 avviene un’ulteriore svolta della sua poliedrica attitudine artistica tanto da lanciare un proprio marchio e una collezione di tappeti annodati a mano di rara e raffinata fattura. Indossa la doppia veste di imprenditrice e di designer curando ogni fase di sviluppo e realizzazione dei singoli pezzi.

L’intensa attività progettuale e di ricerca gli sono valsi importanti riconoscimenti internazionali come due Red Dot Awards e il Green Good Award. Intensa anche l’attività di giurata per il design tra cui il Premio Fennia, l’IF Design Award, il Core Design Award e lo stesso Red Dot Award.

Tappeti Kristiina Lassus

Non è una semplice collezione di tappeti. In queste opere d’artigianato d’eccellenza, dal design elegante e sobrio, esiste un racconto fatto di mani sapienti che annodano e tramandano un’arte nobile e antica. Una ricerca che parte dalla Finlandia, attraversando Italia, Australia, India, fino all’altopiano dell’Himalaya, Nepal. Tradizioni di generazioni, tecniche e materie prime legate all’estetica e alle linee del design.

Una collezione ispirata da culture e tradizioni artigiane distanti nello spazio e nel tempo, caratterizzata dall’utilizzo di materiali ricercati per le loro qualità di resistenza. In questi manufatti contemporanei si intrecciano le tradizione manuali del passato che, come le loro trame, sopravvivono al passaggio del presente e mantengono una bellezza senza tempo.

I tappeti Kristiina Lassus arricchiscono lo spazio con linee semplici e raffinate, creando luoghi di pace e calma. Il design insieme ai materiali naturali, le texture e le cromie rendono gli ambienti accoglienti sia in contesti cittadini che in residenze e spazi di relax. La qualità della lavorazione manuale e l’utilizzo della tecnica dell’annodatura – 100 nodi per pollice quadrato e alcuni modelli in 80 nodi – ne assicura la durata nel tempo.

È possibile visitare la collezione Tappeti Kristiina Lassus presso lo Studio – Showroom di Milano, previo appuntamento.

Nodo tibetano

I tappeti KRISTIINA LASSUS sono realizzati con tecnica tradizionale tibetana per mano di abili artigiani che si tramandano, da generazioni, quest’antica arte. Prodotti in Nepal – luogo dove, negli anni 60, si stabilirono i rifugiati tibetani – vedono l’impiego di materiali nobili naturali come la lana, il lino e la seta.

I materiali utilizzati nei tappeti sono lana tibetana, seta, lino naturale, canapa naturale, ortica e seta di bambù. La lana, proveniente dagli altipiani dell’Himalaya, è particolarmente apprezzata per la sua resistenza e morbidezza.
Filatura e tintura a mano rendono il filato prezioso, ricco di sfumature di colore e consistenze. Queste caratteristiche diventano elementi fondamentali nei tappeti di Kristiina Lassus. Sono, insieme al disegno e agli accostamenti cromatici pensati e progettati con precisione, il fil rouge che rende ogni singolo pezzo un capolavoro unico e irripetibile.

La lucentezza del filo aumenta con l’uso enfatizzando il carattere e i colori dei materiali impiegati e donando ai tappeti maggiore fascino nel tempo.

I tappeti KRISTIINA LASSUS sono realizzati con una densità di 100 nodi per pollice quadrato e con altezza del pelo di 4 – 5 mm.

I tappeti sono prodotti in serie limitata e sono disponibili su ordinazione con personalizzazioni su misura, qualità e colori.

La produzione segue i principi di sostenibilità ambientale e sociale contro lo sfruttamento del lavoro minorile (certificato Label Step).

Cura e manutenzione

Un tappeto annodato a mano può durare una vita (e oltre) aumentando in bellezza e unicità quando adeguatamente curato.

L’uso regolare dell’aspirapolvere è di solito sufficiente per mantenerlo pulito mentre i lavaggi non devono essere frequenti. They do not need frequent washing.

Va protetto dalla luce solare diretta e da detergenti e sostanze chimiche usati per la pulizia del pavimento con cui viene in contatto. Va ricordato, infatti, che il filato naturale con cui è realizzato un tappeto di pregio ha una sua ‘vitalità’ e come tale deve essere mantenuta per assicurare lucentezza e bellezza.

Lavaggio

È molto importante che il tappeto sia lavato professionalmente da un’azienda specializzata nel lavaggio di tappeti annodati a mano, sia moderni sia antichi.

E’ importante rivolgersi alle migliori aziende del territorio e informarsi sui metodi e le attrezzature impiegate per il lavaggio. Un buon modo per verificare la professionalità è richiedere referenze o rivolgersi a rivenditori di tappeti pregiati antichi e moderni sui laboratori della zona a cui affidare la pulizia del tappeto. I centri professionali offrono spesso servizi di ritiro e consegna.

Istruzioni di lavaggio consigliate per i tappeti Kristiina Lassus:

Tappeti in misto lana e lana-seta / seta di bambù (KL101, KL107, KL107B, KL107X, KL108): pulizia orizzontale con acqua a una temperatura massima di 30°C usando detergente delicato. Consentita solo centrifuga a tubo. No asciugatrice.

Tappeti in misto lino (KL103, KL104LW, KL106, KL106B). Consentito solo lavaggio a secco. No asciugatrice.

Rimozione delle macchie

Rimuovere i liquidi versati con un tovagliolo di carta o un panno pulito. Rimuovere i prodotti solidi con un cucchiaio. Diluire la macchia restante con un po’ d’acqua. Tamponare il più possibile le tracce partendo dal bordo della macchia proseguendo verso il centro. Non strofinare.

Per le macchie ostinate utilizzare uno smacchiatore per la pulizia del tappeto destinato a quel particolare tipo di macchia, testando preventivamente la soluzione detergente su un punto meno visibile del tappeto. Dopo la verifica, se positiva, applicare la soluzione detergente direttamente sulla macchia. Lasciare riposare per dieci secondi, quindi asciugare delicatamente con un panno bianco assorbente pulito e non strofinare. Evitare sempre di bagnare troppo il tappeto. Una volta asciutto, spazzolare delicatamente per ripristinare il pelo superficiale

Altre macchie permanenti devono essere rimosse da un centro professionale.

Storing

It is important that the carpet is completely dry when stored away. Roll it with the pile facing inside, and store in a cool and dry place, protected from dust, insects and humidity.

If the carpet is stored for an extended period, air it at least once a year and apply moth repellent. Do not bend the roll nor place a heavy weight on it as this may leave marks on carpet.

A Milano è possibile fare riferimento al seguente centro specializzato in cura dei tappeti:

Milano, Italia: www.ebe.it

Note

Quando il tappeto è nuovo, potrebbe lasciare nei primi tempi una leggera peluria che può essere evitata utilizzando più spesso l’aspirapolvere. Poiché la lana è filata a mano, le sue caratteristiche differiscono da una parte all’altra del tappeto con conseguente varietà di spessori, colori e sfumature.

Questo è ciò che rende il pezzo unico e speciale. Con lana filata a mano può capitare che una parte della fibra possa essere più attorcigliata. Con l’uso nel tempo, questa torsione del filo potrebbe aprirsi lentamente risultando più alto in alcuni punti della superficie. Se ciò dovesse accadere, tagliare semplicemente il filo con attenzione a livello degli altri.

È importante che il tappeto sia completamente asciutto quando riposto. Arrotolare il tappeto con il vello rivolto verso l’interno e riporlo in un luogo fresco e asciutto, protetto da polvere, insetti e umidità. Se il tappeto viene conservato per un lungo periodo, aerarlo almeno una volta l’anno e applicare un repellente per le tarme. Non piegare il rotolo né posizionare un peso su di esso poiché potrebbe lasciare segni sul tappeto.

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